Investimenti “alternativi” a cui guardare con interesse

Secondo i Rapporti Consob, gli italiani sono mediamente poco informati in materia finanziaria e hanno di solito una ridotta propensione al rischio quando guardano agli investimenti.

Siamo un popolo di risparmiatori, che spesso non sa investire e rischia quindi di vedere nel tempo erosi i propri risparmi.

Gli investimenti più comunemente fatti dai nostri connazionali avvengono in Titoli di Stato, Fondi comuni, Buoni postali, Obbligazioni, Polizze assicurative e più di recente anche in azioni, ETF ed altri strumenti che conoscono una crescente popolarità, anche grazie a varie piattaforme online che li hanno resi più accessibili.

Ci sono però tanti altri investimenti possibili e che potremmo definire “alternativi” come ad esempio quelli immobiliari. Il mattone piace molto agli italiani, che però in genere comprano la casa in cui abitare, meno spesso si dedicano a rendere redditizi, affittando o rivendendo altri immobili, strada che però viene guarda con interesse dalle nuove generazioni, un po’ più aperte a nuove strategie di diversificazione.

Altri possibili investimenti sono poi senza dubbio rappresentati da Criptovalute, Crowd funding, Venture capital, Certificati di deposito e molto altro. Ci sono diverse opzioni sul piatto, molto ovviamente dipende dal proprio profilo di rischio. Le Criptovalute ad esempio sono come noto estremamente volatili, pertanto sarà sempre bene approcciarle con la giusta cautela e con piccoli capitali, consapevoli dei forti rischi di perdere (in percentuale) cifre significative.

Gli investimenti di cui in Italia si parla ancora troppo poco

In Italia, come detto, non c’è una diffusa cultura su tematiche come quella degli investimenti. Spesso ci si appoggia alla consulenza della propria banca o ci si affida al fai da te, molto speso non si investe proprio e ci si limita a risparmiare qualcosa, magari lasciando semplicemente i soldi sul conto corrente.

Naturalmente se si vuole cercare di migliorare nel tempo le proprie finanze, questo approccio non è dei migliori. Ci sono tante possibili strade percorribili e potenzialmente anche molto interessanti, come ad esempio investire in arte che può dare buone soddisfazioni anche se si parte con budget molto limitati.

Acquistare delle opere d’arte non solo supporta la cultura e sostiene gli artisti, i galleristi e tutto un mondo che ruota attorno alla produzione di bellezza, ma può rivelarsi un modo intelligente per diversificare i propri investimenti e al contempo arredare casa godendosi un quadro o una scultura che ci piacciono e ci permettono anche di darci un tono dal punto di vista socio-culturale. I vantaggi insomma sono molteplici, ci sono anche quelli fiscali, infatti acquistare opere d’arte risulta più semplice e vantaggioso, rispetto ad esempio all’acquisto e alla gestione di immobili.

Le opere d’arte, se si scelgono ovviamente artisti in crescita, possono rivalutarsi in modo significativo, anche nel giro di pochi anni, permettendo guadagni molto validi.

Un altro investimento del quale in Italia si inizia a parlare, ma solo di recente, è quello in metalli preziosi. Il prezzo dell’oro in particolare è in forte crescita e questo trasforma quello che da sempre è stato un bene rifugio in un potenziale investimento con ottima redditività.

Ci sono piattaforme internazionali che facilitano l’acquisto e la custodia di oro e altri preziosi e che consentono anche di crearsi dei piani di accumulo in oro, da affiancare a pensione, assicurazioni o altri strumenti che consentono di dormire sonni decisamente più tranquilli, basta fare qualche ricerca online per aprirsi ad un mondo di interessanti opportunità e pianificare degli investimenti consapevoli.

di Claudio

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